Malore dopo la sniffata di cocaina, grave ragazza 18enne – TrevisoToday

La cocaina è associata all’eccitazione, all’euforia, al piacere, al divertimento. Un’aggressiva politica di marketing ne ha ridotto il costo e l’ha resa facilmente reperibile ovunque. 

Allo stesso tempo, sono stati sperimentati “tagli” con sostanze che simulano gli effetti della cocaina, ma costano molto meno e soprattutto sono prodotti sul posto e non richiedono rischiosi traffici internazionali: l’acido fenacetico e la caffeina, che danno effetti stimolanti ed euforizzanti simili alla coca; il levamisolo, un antiparassitario con effetti sul sistema nervoso; l’epinefrina, che produce vasocostrizione con crisi ipertensive; lidocaina, benzocaina, procaina, che danno la tipica sensazione di anestesia locale; a volte amfetamine. Tutte queste sostanze chimiche, unite a quel po’ di cocaina che c’è in una dose, possono dare effetti sgradevoli e pericolosi. Chi compra “cocaina” sa già che introdurrà nel suo organismo una serie di sostanze che ignora.

Arresto cardiaco dovuto all’assunzione di cocaina

Alla ragazza “si era fermato il cuore”. Arresto cardiaco, infarto, artimie gravi e rottura dell’aorta: complicanze possibili dell’assunzione della cocaina e dei suoi “tagli”. Solo un intervento immediato e competente può salvare la vita. E se la vita si salva, non è detto che non rimangano conseguenze gravi, invalidanti e permanenti. 

Insomma, avere anche un po’ di paura della cocaina potrebbe aiutare a ripensarci e a evitarla, soprattutto se si è giovanissimi e si sta pensando di affacciarsi al mondo delle droghe.