Anche quantità moderate di alcol collegabili a restringimento del cervello secondo studio – Notiziescientifiche.it

Bere alcol durante la gravidanza può causare problemi al neonato, anche a lungo termine – TAGMedicina

I rischi dell’alcol per la salute delle donne: può provocare cancro al seno e infertilità – fanpage.it

Le preoccupazioni sui problemi conseguenti all’uso di alcol si concentrano in genere sugli effetti dell’intossicazione acuta: in stato di ubriachezza, oltre ai rischi che si corrono personalmente (come il coma etilico), si possono verificare incidenti d’auto, crisi di violenza e altre situazioni critiche.

Molta meno attenzione viene posta sugli effetti che l’alcol può avere anche se se ne fa un uso “normale”, ma quotidiano e prolungato nel tempo. Nella nostra cultura si ha grande familiarità con alcune bevande alcoliche, come il vino, e sono state facilmente innestate modalità di bere importate da altre culture o sviluppate dallo stile di vita moderno e cittadino, dove l’intreccio tra stress quotidiano e ricerca di pause di relax avvolge le giornate. In particolare, bere alcol più volte al giorno e lontano dai pasti, alla ricerca di confort e distensione, di socializzazione e piacere, è un’abitudine sempre più diffusa.

In questo contesto, senza essere alcolisti e senza mai avere eccessi, ci si espone sul lungo periodo agli effetti più subdoli e impensati dell’alcol. Anche se esistono studi che documentano gli effetti dell’alcol, nella rappresentazione generale non si immagina che un uso moderato ma continuativo possa vere implicazioni rilevanti sullo sviluppo di tumori, patologie croniche come ipertensione e diabete, danni a organi come laringe, stomaco, fegato, pancreas e cervello. In particolare, non si sa che il cervello, costituito da sostanze lipofile, viene letteralmente “sciolto” dall’alcol, come ha recentemente dimostrato uno studio pubblicato ad agosto 2020 su Scientific Report.

Il costo personale e sociale derivante dalle conseguenze di questi danni alcolici consiglia di non trascurare investimenti sull’informazione, sullo sviluppo della consapevolezza delle proprie abitudini e sulla promozione di stili di vita complessivamente più sani. Viviamo in un contesto estremamente complesso, in cui ogni singolo, piccolo gesto, può avere conseguenze esponenziali: meglio rifletterci e documentarsi.