Superare la dipendenza da cannabis con il cannabidiolo – HealthDesk

Cannabidiol for the treatment of cannabis use disorder – The Lancet Psychiatry

Alla fine di luglio, The Lancet Psychiatry, autorevolissima rivista scientifica, ha pubblicato uno studio condotto nel Regno Unito che ha valutato la possibilità di utilizzare uno dei componenti della cannabis, il CBD, cannabidiolo, per ridurre la dipendenza da cannabis illegale.

Il presupposto è che il CBD ha proprietà rilassanti e ansiolitiche senza avere tutti gli effetti psichici presenti nell cannabis illegale dovuti ad altri principi attivi, soprattutto al THC, tetraidrocannabinolo.

Il numero dei soggetti studiati è minimo e i dati devono ancora essere confermati da ulteriori ricerche. Tuttavia, l’idea è interessante dato che ad oggi non ci sono terapie farmacologiche specifiche per la dipendenza da cannabis e se fosse confermata l’efficacia del trattamento sarebbe un grosso passo avanti. Nel campione studiato la crisi di astinenza è stata superata bene, l’assunzione di cannabis illegale si è ridotta in modo rilevante, la sostanza è stata ben tollerata e non sono insorti particolari effetti tossici.

La dose risultata efficace in questo primo studio è superiore ai 400 mg. al giorno di CBD, che è una quantità molto superiore a quella che si trova nei preparati a base di cannabis venduti legalmente; se si svilupperà un protocollo di cura sarà necessaria una specifica preparazione farmacologica.

La dipendenza da cannabis è un problema rilevante soprattutto tra i più giovani e poco riconosciuto, data la convinzione che sia una droga “leggera” e che non dia dipendenza. In realtà, proprio in giovane età, assunta frequentemente anche in dosi non eccessive, produce importanti conseguenze sul funzionamento psichico e sull’organismo in generale e dà dipendenza. Cambiare queste convinzioni rimane quindi una priorità per prevenire comportamenti pericolosi. Ma nel frattempo, avere a disposizione uno strumento farmacologico in più può aiutare ad intervenire più efficacemente nelle situazioni in cui la dipendenza si è già strutturata.