Hai conosciuto una persona e iniziate a frequentarvi. In apparenza sembra andare tutto bene, telefonate, SMS, WhatsApp, vi segue su Instagram e siete amici su Facebook, uscite per un periodo e dopo qualche tempo, di punto in bianco “PUFF”, scompare. Cosa è successo?

Semplice, non voleva più vederti e non ha avuto il coraggio di dirtelo. Questo fenomeno non è certo nuovo, ma nell’era dei social e della connessione a tutti i costi, si è conquistato un nome specifico: “GHOSTING”, ovvero terminare una relazione senza dare spiegazioni, bloccando all’altro ogni possibilità di comunicazione, trasformandosi, appunto, in un fantasma.

Perché scomparire?

Molto probabilmente il partner/ amico che scompare vuole solo evitare la sofferenza legata all’abbandono ma, chi resta vittima di ghosting, chi subisce questo comportamento violento, spesso entra in un vortice di pensieri auto-svalutanti, attribuendo a sé la responsabilità della fine del rapporto.

Chi è il Ghoster ?

Il ghoster è particolarmente diffuso tra i Millennials (giovani tra i 20 e i 30 anni) con narcisismo patologico. Attenzione quindi a chi nella relazione tende a mantenere sempre un’aura di mistero, a chi si mostra poco empatico e alle persone che danno come unica priorità della loro vita l’autorealizzazione di se.

Ma..nel caso sia rimasto vittima di ghosting, cosa devo fare?

Il ghosting può avere effetti devastanti sulla vita e l’autostima delle persone. Quando il partner o un amico sparisce nel nulla, si manifestano rabbia, frustrazione, paura e preoccupazione e soprattutto si tende a mettere in discussione se stessi. Non avendo la possibilità di capire cosa è successo e non avendo di fatto accesso ad alcun tipo di confronto, le vittime di ghosting non riescono a elaborare il lutto della fine della relazione. Il rischio allora è cadere nel vortice della sofferenza senza materia quando ad alimentare il tormento c’è solo una domanda: in che cosa ho sbagliato?

Essere lasciati senza alcuna spiegazione è una ferita dell’autostima. Nel momento infatti in cui una persona sparisce dalla nostra vita, il messaggio che arriva alla vittima è: sono stato un oggetto, sono stato preso, usato e abbandonato quando non ero più utile.

Chiedere aiuto.

Come regola generale vale sempre il NO CONTACT!, quindi non chiamare il ghoster, non cercarlo o cercare sue notizie tramite i social. Ma, e se da soli non riesci a uscire da questa spirale dolorosa, contatta una struttura specializzata in dipendenza affettiva e fatti aiutare.

Prenota una Consulenza Online

Ottieni conforto immediato, parlando comodamente online con un nostro specialista.

Controlla i giorni disponibili

In base alle tue preferenze ed esigenze scegli quando vuoi entrare in contatto con il nostro specialista.

Completa il pagamento

Paga in tutta sicurezza attraverso la piattaforma Paypal. Puoi usare il tuo account o

Parla con chi sa ascoltarti

Durante la consulenza un nostro specialista sarà pronto ad ascoltarti e aiutarti a capire meglio i tuoi problemi e come risolverli.