Tossicodipendenza: perché alcune persone sono più facilmente dipendenti? – Lega Nerd, Comunicati stampa

Un gruppo di ricercatori coreani e statunitensi ha ripreso i dati di un italiano, Stefano Zucca, che ha mappato qualche anno fa gli interneuroni colinergici (ChINs). I ChINs sono circuiti neuronali implicati nell’apprendimento dei comportamenti abituali. Andando a vedere come funzionano nelle sedi del cervello in cui avvengono le reazioni che mantengono la dipendenza dalle droghe, i ricercatori hanno riscontrato che esistono differenze genetiche che possono essere coinvolte nella sensibilità alla cocaina: chi ha molti recettori tipo DRD2 nel Nucleo Accumbens è molto più motivato ad assumere cocaina di chi ne ha pochi.

Le conoscenze neurobiologiche sono sempre più raffinate ed è possibile che possano portare in futuro a migliorare le terapie farmacologiche per il trattamento dei cocainomani

Allo stesso tempo, la conoscenza delle basi biologiche del comportamento umano aiuta a sospendere giudizi troppo frettolosi sulla “cattiva volontà” dei drogati e aiuta a capire che i comportamenti umani, sia quelli “viziosi” sia quelli “virtuosi” non sono solo demerito e merito della “volontà” della persona; ci mette davanti alla corporeità dell’Uomo, al fatto che condivide con il Regno animale la sua biologia, che è potente e non è affatto dominata dalla ragione.