Credenze sugli effetti dell’alcol e propensione all’aggressione sessuale – State of Mind

Alcol e gravidanza, danni a figli anche a lungo termine – Today

Assumere bevande alcoliche è un comportamento assolutamente accettato nella nostra cultura. Tuttavia, è bene ricordare che è un comportamento non esente da rischi e problemi, come due studi recenti mettono in evidenza.

La convinzione che l’alcol faciliti l’attività sessuale è ancora molto diffusa, nonostante sia dimostrato il contrario (aumenta l’eccitazione, ma si riduce la potenza sessuale). L’effetto disinibente ed euforizzante dell’alcol può dare l’impressione di essere più “brillanti” e suscita la falsa percezione che gli altri siano più disponibili ad uno scambio sessuale. Il mix di disinibizione, perdita del senso di realtà e dell’autocontrollo e l’errata comprensione delle intenzioni dell’altro può favorire approcci aggressivi che possono arrivare anche alla violenza sessuale. Risulta quindi chiaro che convinzioni sbagliate sull’alcol possono indirizzarne l’effetto in modo molto pericoloso.

La sottovalutazione degli effetti pericolosi dell’alcol fa sì che circa il 60% delle donne continui ad assumere alcol durante la gravidanza. In Italia nascono ogni anno circa 2.500 bambini con la Sindrome Feto Alcolica (FAS) che comporta difetti di formazione del feto e disturbi neurologici e cognitivi. Nonostante L’Italia abbia un tasso di bambini nati con FAS tra i più alti al mondo, non esistono dati epidemiologici accurati e solo recentemente il Ministero della Sanità ha promosso uno studio in merito; perfino l’attività preventiva, che risolverebbe il problema in modo radicale, è molto sporadica e affidata all’iniziativa dei medici di base e dei ginecologi.

Anche se si ha una grande familiarità con l’alcol, non si deve mai sottovalutarne i pericoli: una rigorosa critica agli atteggiamenti superficiali e banalizzanti dovrebbe essere sviluppata in tutte le iniziative di promozione della salute.