Dipendenza, cancellare la memoria delle droghe può essere molto utile – Focus Tech

Ricercatori di Shenzen (Cina) e Stanford (California, USA. Evidentemente la scienza riesce a far collaborare Paesi che i politici tendono ad allontanare…) hanno sperimentato una tecnica in grado di cancellare la memoria della droga dal cervello, rendendo topi dipendenti dalla morfina, del tutto indifferenti alla sostanza. Si tratta solo di un esperimento sugli animali, ma la sua importanza è eccezionale. 

Innanzitutto, rende definitiva l’acquisizione che il meccanismo che mantiene nel tempo la tossicodipendenza sta nella memoria della droga e non nel meccanismo gratificante, che nel tempo di riduce fino a estinguersi, e neppure nella crisi di astinenza, che ha un ruolo solo nei primi giorni della sospensione della droga, ma è superata nel lungo periodo.

Tuttavia, non si sa se l’estinzione della memoria della droga sia così specifica oppure più generale: si aprono scenari da fantascienza, già visti in film in cui la manipolazione dei ricordi stravolge la vita delle vittime. Le questioni etiche, filosofiche, politiche, finanziarie e militari che si aprono sono addirittura inimmaginabili.

In ogni caso, le conoscenze crescono, la ricerca sviluppa nuovi scenari e si aprono nuove possibilità per l’Uomo: se verranno usate (prevalentemente) per curare le dipendenze o per manipolare i propri simili rendendoli ancora più dipendenti, si vedrà.