Donne e alcol: aumentano le bevitrici a rischio. – La Repubblica

Il rapporto 2020 dell’Osservatorio Nazionale Alcol pubblicato dall’istituto Superiore di Sanità evidenzia che l’abuso di alcol è in crescita in tutta la popolazione italiana, ma in particolare tra le donne.

Sale il consumo pro capite di bevande alcoliche in Italia

Il rapporto dichiara che, in Italia, il consumo annuale pro capite di bevande alcoliche è salito a una quantità corrispondente a “oltre 7 litri di alcol puro”: da notare che l’analisi fatta dal National Health Service inglese dichiara che in Scozia, Paese non certo famoso per la quantità di astemi, lo stesso parametro di consumo è sceso da 7,5 a 7,1 litri, grazie alle politiche di disincentivazione (aumento del costo degli alcolici. Già… gli scozzesi).

In questo quadro generale, le donne che abusano di alcol sono aumentate più degli uomini, arrivando a essere un terzo degli uomini. E donne di tutte le età, da quelle giovanissime a quelle più mature, con diversi stili di consumo dell’alcol, accomunati dall’essere non collegati ai pasti.

Quali sono le cause del aumento del consumo di alcol?

Gli alcolici stanno quindi perdendo il loro valore come alimento e diventando sempre di più un oggetto di consumo di qualcosa di “non necessario”. Tra le numerose ipotesi di questo aumento, due paiono avere particolare rilevanza: una malintesa emancipazione femminile che porta ad assimilare i comportamenti maschili e l’inadeguatezza dell’educazione sanitaria, della promozione della salute e della prevenzione in Italia, conseguenza anche dei disinvestimenti sulla Sanità. Due questioni che mettono al centro l’importanza, nello sviluppo dell’alcolismo, dell’ambiente educativo e socio-culturale e dello sguardo verso i giovani.